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Come fare ricorso1 min di lettura

Ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace: differenze, costi e rischi

Contro un verbale stradale si può ricorrere al Prefetto o al Giudice di Pace. Non sono equivalenti: cambiano termini, costi e rischi.

Ingresso di un ufficio pubblico con targa istituzionale

Qual è la differenza fra ricorso al Prefetto e al Giudice di Pace?

Il ricorso al Prefetto è gratuito e va presentato entro 60 giorni, ma il Prefetto è un’autorità amministrativa e in caso di rigetto la sanzione può raddoppiare. Il ricorso al Giudice di Pace costa 43 euro di contributo unificato e va presentato entro 30 giorni, davanti a un giudice terzo e senza rischio di raddoppio.

Quanto costa fare ricorso al Giudice di Pace?

Il contributo unificato è di 43 euro, da versare tramite PagoPA o presso le tabaccherie autorizzate. In caso di accoglimento del ricorso il contributo è rimborsabile. A questo si aggiunge il costo di spedizione se il ricorso viene inviato per raccomandata.

Quando conviene il Prefetto e quando il Giudice di Pace

Il Prefetto funziona bene quando il vizio è documentale ed evidente, perché non costa nulla e non richiede udienza. Il Giudice di Pace conviene quando servono prove e testimoni, quando l’importo è alto o quando si vuole evitare del tutto il rischio di raddoppio della sanzione.

Davanti al Giudice di Pace la presenza in udienza è obbligatoria: va messa in conto in termini di tempo.

FaccioRicorso è uno strumento digitale di supporto alla preparazione di ricorsi per sanzioni stradali. Le analisi generate dall'AI hanno finalità informativa e operativa, non costituiscono consulenza legale personalizzata e non garantiscono l'accoglimento del ricorso. Per casi complessi o dubbi specifici, è consigliabile rivolgersi a un avvocato.

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